«La Società Autostrade prenda provvedimenti per il tratto teatino dell’A-14»: Enrico Di Giuseppantonio interviene dopo l’ultimo grave incidente di oggi

digiuseppantonio_11dic08.jpgIl presidente Enrico Di Giuseppantonio, dopo aver appreso del grave incidente che questo pomeriggio ha coinvolto quattro automobili nel tratto autostradale dell’A-14 compreso tra i caselli di Lanciano e Val di Sangro, ha espresso l’intenzione di scrivere al Ministero delle Infrastrutture e alla Società Autostrade. «Per l’ennesima volta – ha spiegato Di Giuseppantonio – ……

il tratto autostradale che ricade nella territorio della provincia di Chieti dimostra la sua pericolosità: tra saliscendi continui e interi chilometri senza corsia di emergenza, transitare da Pescara Ovest a Vasto Sud non è particolarmente agevole. Già diverse volte, da sindaco e da vicepresidente nazionale dell’Anci, in seguito a numerosi incidenti che si sono ripetuti, ho rappresentato la necessità di prevedere lavori che rendano il tratto teatino dell’A-14 percorribile senza eccessivi rischi; oggi, da presidente della Provincia, torno a far sentire la mia voce e domani stesso scriverò al Ministero delle Infrastrutture e alla Società Autostrade affinché prendano contezza della situazione e mettano in cantiere interventi per il miglioramento dei 74 km. che corrono lungo il territorio della provincia di Chieti, prevedendo, per esempio, la costruzione della terza corsia».

«La Società Autostrade prenda provvedimenti per il tratto teatino dell’A-14»: Enrico Di Giuseppantonio interviene dopo l’ultimo grave incidente di oggiultima modifica: 2009-08-02T19:13:07+02:00da admin
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4 pensieri su “«La Società Autostrade prenda provvedimenti per il tratto teatino dell’A-14»: Enrico Di Giuseppantonio interviene dopo l’ultimo grave incidente di oggi

  1. Cosa si fa per farsi pubblicità. Anche la piu’ becera e provinciale va bene.
    Il tratto autostradale in questione non ha alcun problema, di autostrade ne giro parecchie e vi assicuro che ci sono casi pietosi per i quali si aspettano provvedimenti da decenni.
    Il problema è che in questo periodo i rincoglioniti che si mettono in macchina sono tanti, ci sono quelli che non la usano tutto l’anno o solo la domenica e si ritrovano tutti insieme sulla strada. Sarebbero capaci di sbattere anche su una pista di aeroporto.

    In Italia l’unica soluzione è fare revisioni peridiche della patente e delle abilità pratiche di guida A TUTTI, il resto sono una massa di fesserie.

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