Terremoto, Chiodi: “D’accordo con requisizione case sfitte”

chiodi.jpgIl presidente della Regione Abruzzo , Gianni Chiodi, prima dell’inizio dei lavori del Consiglio, si e’ trattenuto con i rappresentanti di un’associazione degli inquilini e dei Comitati cittadini, riuniti davanti al palazzo dell’Emiciclo. Agli inquilini, che hanno sollevato il problema delle 4mila case popolari o gestite dall’Ater (azienda territoriale edilizia residenziale) per le quali gli enti pubblici….

non hanno ancora presentato domanda di ricostruzione, il Presidente ha risposto che “e’ un problema serio, ma e’ lo stesso che stanno vivendo gli altri cittadini”. “Alcuni di questi immobili sono di proprieta’ della Regione – ha confermato – ma altri appartengono al Comune. Valuteremo con il Consiglio le azioni di intraprendere”.

Quanto alla richiesta di alloggi per settembre, Chiodi ha assicurato: “Anche io sono per la requisizione delle case sfitte, ma bisogna fare i conti con problemi oggettivi. Avevamo negoziato con l’Ance la disponibilita’ per l’affitto di 3000 appartamenti, ma poi il processo si e’ arrestato: i prezzi sono saliti e le imprese hanno preferito mettere in vendita quegli stessi edifici. Stiamo ora puntando su un Fondo immobiliare col quale si potra’ ovviare anche il problema del rimborso alla Cassa di risparmio”.

Del problema case il presidente Chiodi ha parlato anche con alcuni componenti del Comitato 3.32 che stamane hanno consegnato all’Assise regionale un documento, gia’ nelle mani del Comune, sulle linee-guida per la ricostruzione. “Tutto quello che stiamo facendo – ha assicurato – e’ nella massima trasparenza. Qui non si puo’ fare nulla senza trasparenza. Il nostro obiettivo e’ ridurre al massimo la permanenza nelle tendopoli, ma spesso non abbiamo le mani libere. Dobbiamo fare i conti con la burocrazia che, in questi casi, andrebbe bypassata”.

Terremoto, Chiodi: “D’accordo con requisizione case sfitte”ultima modifica: 2009-07-30T20:51:34+02:00da admin
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