Votata la fiducia del decreto anticrisi, sì alle tasse per gli aquilani. Annunciate iniziative di protesta

terremotoaquila.jpgIl Decreto anti crisi è stato approvato ieri a colpi di fiducia alla Camera: 294 i voti a favore e 186 contro. Così è stato deciso che dal 1° gennaio del 2010 gli aquilani dovranno ricominciare a versare le tasse (in rate di 24 mesi) non pagate dal 6 aprile al 30 novembre. Martedì ci sarà …

il voto definitivo alla Camera. L’ultima speranza potrebbe essere il Senato. Correzione comunicato.
Polemiche dopo l’approvazione da parte del segretario del Pd, Dario Franceschini che si è domandato come si possa chiedere questo «a chi non ha nulla» e ha fatto notare che in passato, in situazioni analoghe la restituzione fu del 40% in 120 rate.


Scettico anche il direttore provinciale della Cna dell’Aquila, Agostino Del Re, secondo il quale le assicurazioni fornite dal presidente della Regione, Chiodi, circa la volonta’ del governo di operare una successiva proroga al provvedimento, «pur essendo apprezzabili nella volonta’ che manifestano, appaiono illogiche: perche’ si preferisce seguire un percorso tortuoso e poco trasparente, come le continue proroghe, anziche’ la via maestra, che e’ quella di modificare il decreto e garantire ai cittadini dell’Aquila il trattamento che meritano».
Secondo Del Re, il problema e’ soprattutto quello di «creare le condizioni, nel territorio del capoluogo e dell’intero “cratere” per attrarre nuovi investitori e rilanciare l’iniziativa di quelli locali. Come si possa conciliare questa visione con la prospettiva di ripianare in soli due anni il debito contratto con il Fisco e’ difficile da immaginare. E’ un modo di procedere contraddittorio che certo non agevolera’ la ripresa di un territorio messo in ginocchio».

«BERLUSCONI NON TE FA’ REVEDE’»
Intanto i comitati cittadini hanno organizzato alcune iniziative da portare avanti nei prossimi giorni.
«Ormai è chiaro che a settembre sarà il caos», hanno contestato. «Le c.a.s.e. che saranno pronte non basteranno in quanto sono al lavoro solo metà dei cantieri (e solo 2 in stato avanzato) mentre ancora non sono partiti i lavori per le nostre vere case».
Lunedì i comitati interverranno durante il consiglio comunale per chiedere l’approvazione di un regolamento di partecipazione che permetta ai cittadini di determinare le scelte fondamentali per il futuro della città, l’impegno chiaro del comune affinché a settembre tutti gli aquilani siano a fuori dalle tende e in alloggi dignitosi. In più si chiederà la condivisione di un progetto di ricostruzione ecosostenibile per favorire la ripresa sociale, economica e culturale e la «trasparenza assoluta» di tutti gli atti tramite pubblicazione su internet.

Martedi’ 28 le proposte arriveranno al consiglio regionale, «ma qui», annunciano i comitati, «faremo sentire con forza anche la protesta per la vergognosa imposizione del pagamento di tutti i tributi sospesi, già a partire da gennaio. Aggiungiamo che la mancanza di risorse per garantire il diritto allo studio è una grave mancanza di rispetto per tutti gli studenti universitari che vogliono restare qui».

Giovedì 30 organizzato il “Berluscò non te fa revedè a L’Aquila”: «In occasione della visita di berlusconi ribadiremo che a settembre non un solo cittadino deve subire ulteriori trasferimenti fuori l’aquila. Basta con le bugie, le promesse e le passerelle».

LUNEDI’ CONSIGLIO REGIONALE

Lunedi’ prossimo si terranno due sedute del Consiglio comunale dell’Aquila, entrambe nell’aula del Consiglio regionale (Palazzo dell’Emiciclo).
La prima seduta iniziera’ alle ore 9.30. All’ordine del giorno la discussione sulle ordinanze relative ai contributi per la ricostruzione degli edifici classificati A ed E, il trasferimento dei mercati di piazza Duomo e di via Beato Cesidio presso il parcheggio del multisala Mooviplex a Pettino, il trattamento fiscale delle popolazioni colpite dal sisma e l’esame della proposta relativa ai criteri per l’assegnazione degli alloggi del progetto Case.
La seconda seduta iniziera’ invece alle ore 16, avra’ carattere straordinario e sara’ dedicata all’emergenza sisma e alle problematiche della ricostruzione.
«Il consiglio comunale straordinario che si terra’ nel pomeriggio di lunedi’ – ha dichiarato il presidente del consiglio comunale Carlo Benedetti – fa seguito a precise e formali richieste sia da parte del sindaco Cialente che del gruppo consiliare dell’Mpa, che ha presentato un documento sottoscritto da numerosi altri consiglieri. Verranno affrontate tematiche di grande importanza, relative, in particolare, alla ricostruzione e alla vicenda del pagamento dei tributi e delle tasse. Per questa ragione devono ritenersi formalmente invitati – ha concluso Benedetti – il presidente della Regione Abruzzo, i parlamentari abruzzesi e tutti i sindaci del cratere».

tratto da www.primadanoi.it

Votata la fiducia del decreto anticrisi, sì alle tasse per gli aquilani. Annunciate iniziative di protestaultima modifica: 2009-07-25T10:40:00+02:00da admin
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