Attenzione! Vasto sta per perdere la sede del Consorzio Industriale

chiodi.jpgdi Nicola D’Adamo (Uniti per Vasto)

La decisione del presidente della Regione Chiodi di azzerare i CdA dei consorzi e di mettere tutto nelle mani di dirigenti regionali prelude ad una riforma dei consorzi industriali di cui si parla da anni? Le ipotesi in campo sono molte, ma da qualche parte si ventila un’ipotesi assai deleteria per il nostro territorio e per il Sangro. Si tratta della riduzione ad uno solo ente a livello provinciale, in sostituzione dei tre attuali consorzi della provincia di Chieti.

 Ma fare un solo consorzio che ha competenza su tutta la provincia di Chieti può cogliere migliori obiettivi? Molti dicono di no, perché il 70% delle industrie sono nel Sangro e nel Vastese; il consorzio Chieti- Pescara è pieno di debiti. E per risanare i bilanci verrebbero compromesse le finanze dei nostri 2 consorzi; le tariffe dei servizi sicuramente saranno più care; i Sindaci e operatori economici locali conterebbero di gran lunga meno di oggi.”
Di una riforma dei consorzi c’è senz’altro bisogno, nel senso di un maggiore coinvolgimento del “territorio” e dei rappresentanti delle imprese per favorire lo sviluppo economico. Ma se le industrie sono nel Vastese e nel Sangro, le decisioni perché devono essere prese in qualche stanza anonima della Valpescara, senza la partecipazione degli attori dell’economia locale?
Prepariamoci a difendere quest’altro ente che scomparirà da Vasto, come molti altri in quest’ultimi 20 anni.
…E pensare che pochi giorni fa si stava cominciando a parlare di come ricordare nel 2012 il primo mezzo secolo di industrializzazione, datosi che nel 1962 – quando Vasto contava – sorsero il Consorzio Industriale, la SIV e l’Istituto Tecnico Industriale!

Attenzione! Vasto sta per perdere la sede del Consorzio Industrialeultima modifica: 2009-06-12T17:04:00+02:00da admin
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