ProVasto, Crisci lascia e l’amministrazione comunale guarda all’imprenditore laziale De Filippis

provasto.jpgdalla segreteria del Sindaco Lapenna riceviamo e pubblichiamo:

Dopo la vittoria del campionato di serie D con il ritorno nei professionisti della Pro Vasto, abbiamo appreso, con immenso dispiacere, che il presidente della prima società di calcio cittadina ha concluso, con questa importante vittoria, la sua avventura al timone della stessa…


Nella lettera “aperta”, fatta pervenire al Sindaco, il presidente Crisci chiedeva all’amministrazione comunale di adoperarsi, al fine di trovare nuovi imprenditori intenzionati a continuare l’avventura.

Premesso che il calcio è un fenomeno sociale a valenza nazionale e che nella città c’è un rinnovato entusiasmo nei confronti della Pro Vasto, il Sindaco Luciano Lapenna, con gli assessori Sputore e Tiberio, si sono adoperati per trovare la soluzione migliore per la squadra.

Dopo una serie di consultazioni fitte e serrate con imprenditori del luogo, poco inclini ad accettare una presidenza così importante, l’amministrazione comunale, appreso dalla stampa dell’interessamento a rilevare la Pro Vasto da parte dell’imprenditore laziale Fabio De Filippis, ha preso contatti con lo stesso, per il tramite di un personaggio importante del mondo del calcio nazionale conosciuto dall’assessore Sputore, e lo ha convocato per un incontro.

L’imprenditore ha spiegato di avere un programma serio ed ambizioso per la Pro Vasto con l’obiettivo di creare una società solida, con l’aiuto anche di imprenditori locali nuovi e già vicini alla prima squadra della città.

Nelle prossime ore, l’Amministrazione, riferirà dell’incontro al Presidente Crisci che deciderà il da farsi.

ProVasto, Crisci lascia e l’amministrazione comunale guarda all’imprenditore laziale De Filippisultima modifica: 2009-05-29T12:31:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “ProVasto, Crisci lascia e l’amministrazione comunale guarda all’imprenditore laziale De Filippis

  1. Attenzione, ricordate Scoppellitti, fece una squadra forte e l’anno dopo fallì, ma ancora peggio faceva giocare nella beretti giovani romani e la beretti giocava a Roma, senza questo individuo, i vari Soria, Cicchini, Di Santo, D’aulerio ecc. avrebbero giocato ad alti livelli.

Lascia un commento