Gissi: agli arresti domiciliari, litiga con vicini di casa e la portano in carcere

carabinieri.jpgAveva ottenuto gli arresti domiciliari ma, per una furibonda lite condominiale, è tornata in carcere dopo appena 24 ore. Proprio la lite con i vicini le ha aperto nuovamente le porte del carcere. Protagonista della vicenda e’ stata Italia Belsole, 25 anni, di San Giorgio a Cremano (Napoli), da qualche anno residente con la famiglia a Gissi….

La donna e’ moglie di Lorenzo Cozzolino, 39 anni, di Cercola (Napoli), attualmente in carcere a Vasto con l’accusa di incendio doloso di auto di proprietà di familiari di un carabiniere in servizio alla stazione di Gissi.
L’altro ieri, per esigenze familiari e personali, la donna aveva lasciato il carcere di Chieti in esecuzione del provvedimento reso dal Gip di Vasto, ma, durante la festa patronale ha litigato con i vicini. Sono arrivati i carabinieri che, dopo aver svolto le opportune indagini, hanno riferito i fatti alla magistratura.
Il giudice, su richiesta del P.M.,  ha così revocato la misura degli arresti domiciliari concessa appena due giorni prima, disponendo il rientro della donna in carcere a Chieti.

Gissi: agli arresti domiciliari, litiga con vicini di casa e la portano in carcereultima modifica: 2009-05-22T14:23:01+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Gissi: agli arresti domiciliari, litiga con vicini di casa e la portano in carcere

  1. Pensate che sia stata una cosa buona portare quella donna in carcere? Al di la’ di chi potrebbe essere il marito e’ pur sempre una donna e poi per una lite condominiale, la restrizione e’ scattata in base al rapporto dei carabinieri, quindi non vuol dire che sia vero, visto che il marito della signora e’ un pregiudicato, i carabinieri certamente non avranno fatto una relazione equa e genuina,e poi la galera mi dite a che serve? e’ il sistema piu costoso per peggiorare le persone, non sono parole mie ma dette da un direttore del carcere di San Vittore Luigi Pagano, gl imbecilli godono per gli arresti degli altri e non sempre hanno una divisa, spesso vestono in abiti borghesi.

  2. Pensate che sia stata una cosa buona portare quella donna in carcere? Al di la’ di chi potrebbe essere il marito e’ pur sempre una donna e poi per una lite condominiale, la restrizione e’ scattata in base al rapporto dei carabinieri, quindi non vuol dire che sia vero, visto che il marito della signora e’ un pregiudicato, i carabinieri certamente non avranno fatto una relazione equa e genuina,e poi la galera mi dite a che serve? e’ il sistema piu costoso per peggiorare le persone, non sono parole mie ma dette da un direttore del carcere di San Vittore Luigi Pagano, gl imbecilli godono per gli arresti degli altri e non sempre hanno una divisa, spesso vestono in abiti borghesi.

Lascia un commento