La crisi non è giunta oggi, riflessioni sul particolare momento economico che ha colpito anche Vasto

crisi-economica-soldi-monete.jpgdi Davide Delle Donne

Caro Direttore la vita amministrativa, economica, sociale e politica di Vasto registra ultimamente dei disagi derivanti dalla cattiva congiuntura internazionale e indubbiamente non rendono facile la gestione di tutte le attivita’ che  le ruotano intorno. Disoccupazione in continua crescita, lavoratori e lavoratrici in…

cassaintegrazione, ditte che non hanno odinativi, industrie che segnano il passo in un modo preoccupante e per ultimo una politica governativa che sta spargendo tanto fumo, ma che sostanzialmente e’ impotente davanti all’attuale grande crisi industriale che si sta profilando in tutta l’Europa in primis i meno competitivi quali l’Italia. Ho letto con un certo stupore la norma che autorizzera’ l’incremento delle volumetrie degli edifici e ho riflettuto su come in un sol colpo potrebbe essere vanificato il lavoro svolto dall’attuale amministrazione comunale di Vasto nel porre un freno ad una edilizia in molti casi disordinata e pasticciata .Le ricadute occupazionali avranno il loro peso ma  a scapito della sicurezza ?Poi altro punto dolente …i fondi statali che devono essere girati al Comune per la gestione di tanti lavori di ordinaria amministrazione derivanti dalla cancellazione dell’I.C.I. ,e che a oggi non sono arrivati.Chi li ha visti? Le strade sono ridotte in alcuni punti in uno stato di usura preoccupante, poi le pioggie cadute in stile monsonico,hanno aggravato il cedimento di bordi stradali e costoni. Che fare? I fondi non arrivano,i lavori bisogna farli e ci si ritrova in grave difficolta’ anche per gestire l’ordinario…Sui giornali locali non fa piu’ notizia leggere che i Comuni per poter far fronte alle esigenze economiche saranno costretti a mettere sul mercato il patrimonio immobiliare alienabile, ma in questi periodi chi compra ? Poi non bisogna dimenticare che proprio per la crisi che ci sta avvolgendo, l’amministrazione ha un compito aggiuntivo e cioe’ dare risposte concrete a chi non ha piu’ lavoro e chiede aiuto per poter superare il momento di difficolta’. Le Responsabilita’  da gestire che tutti gli Amministratori Comunali hanno in questo momento sono amplificate dalla pressione della Cittadinanza e dalle osservazioni delle Minoranze. Questa crisi ,che non e’ giunta all’improvviso ,ma soltanto notificata nella sua gravita’ solo perche’ era ormai impossibile nasconderla,hanno determinato un grande sconcerto e prostrazione in quelle famiglie che gia’ in periodi “buoni” erano in difficolta’ economica. L’Italia cosi’ come tante Nazioni Europee ha il compito di dover  dare risposte adeguate a milioni di Cittadini che ora non sanno come fare per poter far fronte alle gravose spese che la vita odierna comporta. Certo che essere consapevoli, essere a conoscenza di Nazioni quali  ad esempio l’Australia che finanzia tutti i disoccupati con soldi pubblici e sentire che in Italia non e’ possibile e allo stesso tempo vedere migliaia e migliaia di persone facoltose con  decine di proprieta’ immobiliari (che danno delle rendite annuali eccellenti) che vanno in pensione con cifre a quattro zeri…sembra’ molto contraddittorio. Il Premier ha detto che l’operazione costerebbe l’uno e cinque del P.I.L. ma perche’ non si domanda quanti sussidi potrebbe finanziare con una modifica in stile Australiano del sistema pensionistico? Infatti l’ I.N.P.S. dovrebbe avere nel suo D.N.A. una parola che è PREVIDENZA ,di fatto chi ha veramente bisogno non viene sostenuto e chi ha capitali immobiliari potenzialmente puo’ aver  diritto anche a pensioni faraoniche. Un riassetto in questo senso potrebbe dare respiro anche all’economia e ricadute sul numero dei delitti verso il patrimonio(cioe’ meno furti). L’Australia ha adottato questo sistema previdenziale da sempre e infatti in quella Nazione regna una qualita’ della vita tra le piu’ alte del mondo. Vasto ha un compito arduo ,far fronte ad un cambiamento epocale e trovare le soluzioni giuste per dare risposte a chi ci vive e lavora. Le normative ,le ordinanze,le leggi a volte contraddittorie non aiutano di certo chi ha l’onere e l’onore di Amministrare, ma in ogni caso non devono darla vinta ha chi persegue un solo obbiettivo e cioe’ poter tornare a gestire  forse in modo personalistico i beni comuni.

Cordiali Saluti Davide Delle Donne

La crisi non è giunta oggi, riflessioni sul particolare momento economico che ha colpito anche Vastoultima modifica: 2009-03-23T13:08:44+01:00da admin
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