Del Prete: “L’attività di programmazione dell’assessorato al Turismo si svolge tutto l’anno”

del prete2.jpg“Sabato scorso sul settimanale “Il Taglio”, di cui è editore l’ex assessore regionale di An Massimo Desiati, mi ha incuriosito l’articolo d’apertura, dal titolo: “La stagione estiva è alle porte”. Sarà stata l’inclinazione professionale o la curiosità, sta di fatto che lo sguardo mi è andato subito a fondo pagina per vedere chi l’avesse scritto. La firma era quella di Massimo Desiati …

Ed allora ho cominciato a leggere. Ho cercato di interpretare molte delle critiche mosse, anche benevolmente e dopo un’attenta lettura, ho tratto un’amara conclusione: l’ex assessore regionale al turismo Massimo Desiati ha le idee molte confuse, non si aggiorna sull’attività amministrativa del suo Comune, non sa “leggere” i dati statistici che scaturiscono da contesti complessi, non ha la percezione della crisi che investe l’intero settore e non ha alcuna proposta che possa contribuire a risollevare le sorti di questa economia che per Vasto è una delle principali fonti di ricchezza. Il suo articolo, in sostanza, è il misero tentativo di accreditarsi come esperto del turismo senza averne la più pallida idea. Il passato lo lascio stare, perché altrimenti Desiati dovrebbe spiegarci come mai in cinque anni, in qualità di assessore regionale con deleghe importanti di pianificazione e turismo, non sia riuscito a muovere un dito, e dico un dito per la sua amata Vasto. Ma questo fa parte del passato e politicamente il giudizio su quegli anni di amministrazione Desiati, in campo turistico e non solo, l’ha espresso il popolo con una sonora ed inappellabile bocciatura. Io guardo al presente per interpretare il futuro e rispondo, punto per punto, con dovizia di dettagli, alle perplessità di Desiati avanzate nell’articolo di sabato scorso. “Arriva l’estate e l’amministrazione comunale sarà colta di sorpresa”, scrive l’articolista. Prima falsità! L’attività di programmazione dell’assessorato al turismo del Comune di Vasto si svolge tutto l’anno. Non è un caso che con l’amministrazione Lapenna siano stati introdotti due novità assolute che consentono l’interlocuzione continua, costante con gli operatori turistici per dodici mesi l’anno, parlo del Forum sul turismo, che si svolge nei primi di dicembre, quando la stagione estiva è lontana e del Tavolo permanente sul turismo, un organismo consultivo e di indirizzo che si riunisce mediamente una volta ogni due mesi. Ed è proprio in questo contesto che vengono alla luce idee e progetti come quelli di promozione della nostra località balneare per incrementare il turismo di prossimità (quest’anno ci sono novità importantissime che l’amministrazione comunale e gli operatori del settore annunceranno breve) e di coinvolgimento delle attività commerciali (Vasto città aperta), con l’apertura serale in estate dei negozi nel centro storico (fatto verificatosi per la prima volta lo scorso anno!). Il Tavolo suggerisce anche le strategie per la partecipazione alle fiere ed una serie di altre iniziative legate alla programmazione degli eventi estivi. Da quest’anno, al tavolo siedono anche i rappresentanti dei B&B. Tornando all’articolo, Desiati azzarda alcuni suggerimenti per migliorare la qualità del turismo, come il recupero delle aree verdi, l’ampliamento delle rete fognante e, parlando di attività private, dei marchi di qualità per gli alberghi, ristoranti e bar. Ebbene, non dice nulla di nuovo, anzi, da un lato offende i nostri operatori perché da qualche anno, da parte loro, c’è stata una spinta decisa nella ricerca della qualità, non a caso sono molte le strutture ricettive che hanno conseguito anche quest’anno il prestigioso riconoscimento dell’Isnart, così come sono diversi gli imprenditori del turismo che hanno avviato progetti di riqualificazione delle proprie strutture. L’amministrazione comunale, da parte sua, sta creando le giuste condizioni non solo per il recupero delle aree verdi, ma per renderle produttive ai fini turistici e ricreativi. Non a caso i progetti di piste ciclabili, appaltati quelli di Vasto marina e di località Lebba e prossimo all’appalto, d’intesa con la Provincia, la pista ciclabile sull’ex tracciato ferroviario, sono stati concepiti ed avviati da questa amministrazione comunale. L’esempio più lampante di come si può fare turismo con le aree verdi e protette è la Riserva di Punta Aderci che, di per sé, è diventata prodotto turistico internazionale. Sulle fogne alla Marina, dopo la devastazione del territorio e la totale assenza di interventi negli ultimi 13 anni, c’è stata la svolta impressa dall’amministrazione Lapenna nella ricerca di accordi con i privati, i quali per avere i permessi a costruire, devono innanzitutto realizzare le nuove fogne a Vasto marina, anzichè cedere al Comune (come avveniva fino a qualche anno fa) aree verdi incorporate nei condomini che avevano tutta l’aria di essere private e non pubbliche. Questa pratica, l’amministrazione Lapenna l’ha sradicata! Desiati passa poi a parlare delle iniziative del Comune di Vasto; si sofferma sul Mese del Brodetto e dice che nel mese di giungo dell’anno scorso la nostra città ha segnato un -1,3% di presenze. Qui la riflessione deve essere ben più ampia ed articolata. Intanto il dato generale di riferimento, da cui non si può prescindere, è che in controtendenza nazionale, Vasto lo scorso anno, ha fatto segnare un saldo attivo. Nel Forum di dicembre 2008 ecco cosa diceva Bini, responsabile del settore turismo della Regione: “Vasto città ha fatto registrare un incremento di presenze pari al 6,8% e di arrivi al 2,5%, confermando il trend positivo che lo pone al di sopra della media regionale. Tra il 2006 ed il 2007 in Regione abbiamo registrato una leggera flessione dell’1,1% sugli arrivi- ha proseguito- Ebbene, Vasto, in controtendenza ha fatto registrare un +2,1%. Stesso discorso per le presenze con un -1,0% regionale ed un +2,3% di Vasto. Il dato più rilevante che emerge sulla graduatoria dei primi trenta Comuni con maggiori presenze turistiche è significativo. Nei primi 9 posti tra le località teramane (al primo posto Tortoreto) c’è solo Vasto della provincia di Chieti che si piazza al settimo posto assoluto”. Caro Desiati, queste cose non le ha dette il Comune di Vasto, ma la Regione Abruzzo. Non dobbiamo poi dimenticare un altro aspetto: il mese di giungo dell’anno scorso è stato disastroso per le avversità meteorologiche e per noi, qui a Vasto, anche a causa del fermo dei pescherecci contro il caro gasolio. Ce lo siamo dimenticati? Sulla rivista specializzata per gli operatori turistici “Mare da vivere” del dicembre 2008 c’è un editoriale di Claudio Gaeta che scrive: “Un’estate difficile da digerire, quella passata, per il turismo italiano e naturalmente per il settore balneare, fonte principale del nostro turismo. La conferma arriva dalle statistiche di fine estate, ma soprattutto da voi gestori di strutture turistiche che avete vissuto in prima persona nella vostra realtà questa “debacle”. Insomma un concetto chiaro: il 2008 è stato disastroso per Rimini come per Sirolo (località che non sono certe seconde a Vasto!). A Rimini e Sirolo il segno statistico è stato negativo. A Vasto positivo! E Desiati si lamenta. Sul Mese del Brodetto, si può dire di tutto e di più: resta l’idea, sicuramente vincente nel tempo, di valorizzare la cultura culinaria dei nostri avi, il piatto tipico che ci contraddistingue nel mondo, un prodotto che da solo fa turismo: bisogna crederci e lavorare tutti assieme, come stanno facendo i nostri ristoratori con i produttori di vino, di olio, insomma con tutta la filiera alimentare che potrà trovare giovamento da questa grande idea. Ci crede l’Accademia Italiana della Cucina, ci crede la Camera di Commercio della Provincia di Chieti, ci credono le istituzioni, dalla Regione alla Provincia, ci crede Slow food, ci credono gli operatori turistici locali, ci credono i vastesi. L’unico a non crederci è Massimo Desiati. Ce ne dispiace, ma per la legge dei grandi numeri, in questo caso, la sua idea non fa testo.”

Nicola Del Prete
Assessore al Turismo del Comune di Vasto

Del Prete: “L’attività di programmazione dell’assessorato al Turismo si svolge tutto l’anno”ultima modifica: 2009-03-18T14:25:00+01:00da admin
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