Centro Identificazione ed Espulsione, la provincia di Chieti si dichiara contraria

coletti.jpgIl consiglio provinciale di ieri, Martedì 17 Marzo, ha approvato con voto unanime un ordine del giorno predisposto dai consiglieri Manuele Marcovecchio (FI) e Nicola Tinari (RC) sull’ipotizzata apertura di un centro d’Identificazione ed Espulsione (C.I.E.) in via San Sisto a Vasto. Nell’ordine del giorno si da espresso mandato al presidente Coletti di rappresentare a tutti gli organi competenti …

preposti (Ministero degli Interni e governo nazionale, regione, etc.) l’inopportunità della realizzazione dei suddetto centro nella citta di Vasto e di tenere informato l’intero consiglio, per il tramite dell’ufficio di presidenza, dell’evolversi la situazione.

“La deliberazione assunta unanimente dall’intero consiglio – commenta il capogruppo del PD, D’Amico  (nella foto a destra)- è un atto importante che eleva una comune preoccupazione circa la ventilata ipotesi dell’apertura di un centro d’indentificazione ed espulsione a damico.gifVasto in un area già densamente  popolata, in crescente espansione urbanistica e per la quale già il prefetto di Chieti ha manifestato forti perplessità.

Il necessario mantenimento di una vocata natura turistica di Vasto – spiega D’Amico – la poca chiarezza e certezza di notizie sull’intera vicenda, ampiamente sviluppata sui media ma con note formali largamente insufficienti, hanno fatto sì che il voto fosse convintamente unanime nell’opporre un diniego di principio  che non vuole affatto apparire di natura razzista ed inospitale; tutt’altro, solo poter garantire al territorio la necessaria autodeterminazione e la necessità che il tutto vada condiviso con gli enti locali.”
Centro Identificazione ed Espulsione, la provincia di Chieti si dichiara contrariaultima modifica: 2009-03-18T13:01:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento