Inaugurato all’Aquila l’anno giudiziario

bilancia.jpgIn Abruzzo aumenta il pericolo di un radicamento della mafia, e’ l’allarme lanciato all’inaugurazione dell’anno giudiziario all’Aquila. L’avvocato generale presso la Corte d’Appello del capoluogo abruzzese, Brizio Montanaro, pur specificando che ‘la mafia in senso tecnico in Abruzzo non c’e”, sostiene che ‘stanno aumentando le possibilita’…..

che soggetti di rango mafioso vengano a operare nel territorio e sfruttino tendenze, filoni criminali favorevoli, onde radicarsi definitivamente’.
Comunque, nonostante la carenza di magistrati, in Abruzzo si e’ registrata la piu’ alta produzione di sentenze con 4.145 decisioni fra le Corti territoriali italiane con una produzione di 207 sentenze pro capite. Lo ha detto oggi il presidente della Corte d’Appello d’Abruzzo, Mario Della Porta,  sempre in occasione dell’inaugurazione dell’Anno giudiziario.

“Ciononostante -ha proseguito- e’ impossibile nei settori civile e penale fronteggiare e smaltire le sopravvivenze. Nel settore penale c’e’ stato un incremento addirittura del 10,65% di carico di lavoro che in taluni casi e’ sostanzialmente pari a quello di alcune citta’ come Firenze, Genova, Catania e Venezia che dispongono di piu’ sezioni penali mentre quella abruzzese conta otto magistrati. Al riguardo ho gia’ sollecitato il rafforzamento dell’organico per istituire una seconda sezione penale”.

Inaugurato all’Aquila l’anno giudiziarioultima modifica: 2009-01-31T14:53:00+01:00da admin
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