Crisi in Valdisangro: appello di Di Giuseppantonio al Governatore Chiodi

di_giuseppantonio.jpgÈ un richiamo a seguire da vicino la crisi dell’industria abruzzese ed in particolare la situazione della Val di Sangro, quello lanciato da Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia e vice presidente nazionale dell’Associazione dei Comuni Italiani (ANCI), il quale ha voluto sollevare….

la questione con una lettera al nuovo presidente della Regione, Gianni Chiodi. Con questa presa di posizione, Enrico Di Giuseppantonio va incontro alle preoccupazioni dei sindacati abruzzesi, che lamentavano l’assenza della politica nella gestione della vertenza occupazionale.

Alcuni giorni fa, infatti, i vertici regionali e provinciali della FIOM-CGIL avevano fatto appello alle forze politiche abruzzesi per affrontare insieme le difficoltà di disoccupati e cassintegrati e la trattativa con la dirigenza aziendale della FIAT. Nel loro intervento, i sindacalisti avevano sottolineato che anche in Abruzzo la recessione tocca ormai concretamente l’economia reale e le realtà lavorative: nel mese di dicembre la sola Val di Sangro ha sofferto la perdita di più di 2000 posti di lavoro. Questo fenomeno per ora interessa soprattutto il comparto industriale, ma rischia di ripercuotersi a cascata anche sulle imprese del commercio e dei servizi.

“Le difficoltà economiche che stiamo attraversando preoccupano molto i sindaci abruzzesi – ha dichiarato Enrico Di Giuseppantonio, vice presidente nazionale dell’ANCI – Per questo mi permetto di chiedere al presidente eletto della Regione, Gianni Chiodi, che nomini rapidamente la nuova Giunta e si occupi il prima possibile della crisi. Purtroppo la situazione è seria e, se non viene seguita da vicino, rischia di produrre gravi tensioni sociali. Non dobbiamo dimenticare che, tra chi ha perso il lavoro, molti sono precari e non hanno neanche il sostegno degli ammortizzatori sociali.” 

Una spia della crisi, ha spiegato Di Giuseppantonio, è nel fatto che sempre più persone si rivolgono ai sindaci per problemi di lavoro o per avere sussidi assistenziali. Spesso queste richieste portano con sé un carico di ansia e di preoccupazioni per il futuro che solo qualche mese fa non aveva riscontro. Tutto ciò non fa che confermare un dato: molte famiglie si sono indebolite economicamente e sono ora sotto la soglia di povertà.

“L’appello, che mi sento di rivolgere a nome di tutti i sindaci, – ha concluso Enrico Di Giuseppantonio – è rivolto alla nuova amministrazione regionale, a tutte le forze politiche e, più in generale, a tutti i soggetti che compongono la classe dirigente abruzzese: la crisi va seguita da vicino e subito. Tutti gli indicatori e le previsioni economiche ci dicono che siamo solo all’inizio del periodo difficile. Dobbiamo attrezzarci per superarlo, dedicandoci in primo luogo sulla vertenza occupazionale, che rischia di diventare drammatica. C’è bisogno di lavorare insieme, ognuno secondo le sue responsabilità, per risollevare le sorti della Val di Sangro e di tutto l’Abruzzo”

Crisi in Valdisangro: appello di Di Giuseppantonio al Governatore Chiodiultima modifica: 2008-12-29T10:25:00+01:00da admin
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