Mario Ciancaglini risponde a Corrado Sabatini

ciancaglini mario.jpg

Riceviamo e pubblichiamo 

Sono Mario Ciancaglini candidato per l’Italia dei Valori nella scorsa competizione regionale. Vivo e risiedo a Gissi da dove seguo con molta attenzione i problemi politici, culturali ed economici di Vasto costituendo la vostra città il nostro riferimento più importante. Ne seguo quindi il dibattito politico….

, perché ritengo che quando vi si dice e vi si decide, comunque ha delle ripercussioni molto importanti su tutti i paesi dell’entroterra. Al proposito ho letto con molta attenzione quanto dichiarato dal capogruppo de L’Italia dei Valori, Corrado Sabatini e al riguardo mi sovvengono alcune considerazioni che vi prego pubblicare:

1)       E’ vero  quello che dice Corrado al proposito del rinnovamento della politica che non può avvenire se non si tiene a mente tutti quegli avvenimenti che hanno generato tale desiderio. Io penso che il riferimento fosse alla stagione di mani pulite. Però noi che militiamo ne l’Italia dei Valori dobbiamo tenere ben presente sempre il fatto che il rinnovamento, la moralizzazione della politica passi per prima cosa attraverso i comportamenti che noi  tutti poniamo in essere nei confronti della stessa. I comportamenti virtuosi, le regole del rigore e della trasparenza posti in essere da ognuno di noi nella propria vita, sia familiare che di relazione, non possono che generare  comportamenti politici altrettanto virtuosi e trasparenti quindi condivisibili da parte della gente. Il segnale che giunge a tutti noi è proprio questo. C’è  una stretta relazione, come queste elezioni hanno dimostrato, tra l’applicazione delle regole di cui sopra ed il successo elettorale. Allora io mi chiedo, a Vasto cosa è successo? A Vasto il risultato elettorale  non ha certamente premiato come si doveva l’Italia dei Valori.  In termini assoluti nelle scorse politiche dello scorso aprile il nostro Partito ha riportato nella provincia di Chieti  circa 22.000 voti. In questa competizione regionale circa 28.000. Quindi un incremento del 25% pur in presenza di un calo dei votanti  pari a 31.000 unità. A Vasto  in  controtendenza rispetto a quanto è accaduto per il resto della provincia, gli elettori de l’IDV sono passati da 3.300 a 2.500. Vale a dire che circa 800 persone che nelle scorse politiche avevano espresso la propria preferenza al nostro partito, in questa competizione o non si sono recati alle urne o, addirittura hanno votato per altri. Potenzialmente, applicando quell’aumento medio di voti per l’IDV del 25% rispetto alle precedenti elezioni, Vasto avrebbe dovuto esprimere circa 4.200 voti. Si sono persi per strada, quindi  1700 voti. Su questo tema penso che dobbiate aprire un dibattito serio e costruttivo. Per inciso, a Gissi, tra l’altro, pur con una amministrazione apertamente ostile, l’IDV è cresciuto in termini percentuali dal 13,5% al 32,6% ed in valore assoluto da 263 a 439 voti, diventando così il primo partito della città.

2)       Per quanto riguarda l’invettiva che l’amico Corrado lancia alla componente ex DS dell’odierno PD, ovviamente, in questa sede, non voglio fare il difensore di ufficio di questa compagine politica, ma mi è parso notare che nel corso di questi anni la bufera giudiziaria si è abbattuta principalmente sulla componente Margherita dell’attuale PD. Penso al riguardo, avendone avuto, tra l’altro diverse conferme, che il travaso di voti che c’è stato tra PD e IDV, sia in maggior misura attribuibile agli ex DS che mal hanno digerito  il terremoto giudiziario abbattutosi su di loro.

3)        Ultima considerazione: sono rimasto sbalordito nel leggere le frasi apologetiche che l’amico Corrado riserva a Bettino Craxi. Quello che il leader socialista disse al Parlamento italiano compendia tutti i vizi ed i difetti italici cioè il mal comune mezzo gaudio, tutti colpevoli quindi nessun colpevole ed altre amenità del genere.

Voglio ricordare che il movimento de l’Italia dei Valori è nato proprio da questi fatti, per combattere appunto questo modo becero di considerare la politica. I nostri valori fondanti sono la legalità intesa come rispetto delle regole, delle istituzioni, della dignità delle persone. Noi siamo nati ed esistiamo appunto per combattere e stravolgere il vecchio modo di fare politica dove il craxismo ne rappresentava l’emblema. E’ sbalorditivo che  un Dirigente de l’Italia dei Valori tessa gli elogi proprio a quei comportamenti che noi combattiamo.

Confidando di aver apportato utili argomenti al dibattito in atto, ringrazio tutti  augurando un Buon Natale e felice anno nuovo.

LA QUESTIONE MORALE VISTA DA CORRADO SABATINI

Mario Ciancaglini risponde a Corrado Sabatiniultima modifica: 2008-12-23T20:48:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Mario Ciancaglini risponde a Corrado Sabatini

  1. Perche’ su Vasto l’I.D.V. non ha avuto il successo che in altri paesi o citta’ ha avuto? Per me e’ semplice e cioe’ che una parte che e’ pari ad un buon 20% si identifica proprio con il P.D. perche’ almeno a Vasto si sono meritati il voto . La cannibalizzazione non c’e’ stata e in definitiva l’unica nota stonata e’ stata la mancata elezione di Forte che per una manciata di voti non e’ stata espressa.Il P.D. ha vinto due volte,una quando anche davanti ad una catastrofe giudiziaria come quella accaduta il 14 luglio e davanti all’invadenza e alle grandi capacita’ comunicative di Di Pietro,i voti non sono statai travasati nell’I.D.V. o peggio nel P.D.L. Insieme si raggiunge il 48 % e se entra anche l’U.D.C. si passa al 53%. Su Vasto la Destra (si puo’ parlare di Centro-Destra?) deve adesso recuperare un bel pacchetto di consenso.Quindi …P.D.L. …buon lavoro…quante comparanze e clientele occorrono?Saludos

Lascia un commento