D’Alfonso: “se vince il Pd patto etico su rinnovamento e riduzione delle indennità”

1706922175.jpg«Stabiliremo che non ci potranno essere più di due candidature, più di due mandati per gli eletti in Consiglio regionale. Così come stabiliremo una rivisitazione delle quantità delle competenze economiche che riguarderà gli eletti alla Regione e facendo in modo che l’eletto alla Regione venga parametrato non in relazione al magistrato di Cassazione, ma…

in relazione a quello che riguarda la condizione giuridica dei sindaci e dei presidenti di Provincia». Sono alcune delle promesse che, Luciano D’Alfonso sindaco di Pescara e segretario del Partito democratico, anticipa nel progetto del «Patto etico». Proposte che saranno presentate il prossimo 3 ottobre al Cinema Sant’Andrea di Pescara dove si terrà una assemblea del Pd.
«Un Patto etico per ristabilire», dice D’Alfonso «un forte legame tra la cittadinanza e la classe dirigente che si candida». «Fisseremo», aggiunge il leader del Pd, «soprattutto l’obbligo per l’eletto in Consiglio regionale di convocare ogni tre mesi una assemblea di cittadini per riferire cosa ha combinato a favore della collettività». In merito alla possibile ricostruzione dell’alleanze di centrosinistra allargata all’Udc di Casini, D’Alfonso si mostra ottimista. «Noi abbiamo buoni rapporti con tutti i soggetti della coalizione di centrosinistra», fa presente, «ci preme mettere in campo una colazione nuova, forte, che vinca, che possa assumere impegni e mantenerli». In merito al Consiglio regionale di oggi e al possibile tentativo di far abrogare da parte di alcuni consiglieri la legge anti-sindaci e innescare un possibile rinvio delle elezioni, D’Alfonso appare tassativo. Una posizione che arriva ventiquattro ore dopo la perentoria presa di posizioni dell’ex presidente del Senato, Franco Marini «È tardi per cancellare la legge anti-sindaci», ha detto domenica a il Centro l’ex presidente del Senato per il quale la priorità deve andare alla «ricostituzione del quadro istituzionale abruzzese».
Per D’Alfonso un rinvio elettorale «non esiste né in cielo, né in terra».
«Quello che è doveroso», sottolinea D’Alfonso, «è riprendere una iniziativa istituzionale all’altezza dei problemi dell’Abruzzo». Sulla legge anti-sindaci di cui si discuterà oggi in Consiglio regionale, il segretario del Pd ha sottolineato che «se ne parlerà perché una riflessione è utile anche per cristallizzare da dove sono cominciati i guai dell’Abruzzo e quando si è cominciato a sbagliare per l’individuazione delle classi dirigenti». Alla legge che gli ha impedito una candidatura alla presidenza della Regione nel 2006 «ripenso come una specie di gatto nero che ha riguardato questa Regione, però la democrazia conosce anche il cambiare pagina».
A schierarsi contro D’Alfonso sono i consiglieri del Popolo della libertà che per oggi all’Aquila in occasione del Consiglio regionale, se l’abrogazione della legge anti-sindaci non sarà ritirata, minacciano una dura protesta. Per il Pdl la richiesta è strumentale ed è un tentativo del Pd per cercare di evitare le elezioni regionali. Infine drastico il giudizio del Consigliere regionale Mario Amicone, che sollecita la fine della legislatura regionale. «Staccare i fili subito», propone, «decretare l’autanasia di questa maggiroanza ed evitare che possa continuare a fare danni agli abruzzesi in cambio di qualche vantaggio personale come quella di qualche mensilità in più ai consiglieri in carica».

tratto da ‘Il Centro’

D’Alfonso: “se vince il Pd patto etico su rinnovamento e riduzione delle indennità”ultima modifica: 2008-09-30T12:45:00+02:00da admin
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