Sanità abruzzese: in 5 rifiutano il confronto con Angelini

974299340.jpgSono cinque gli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla sanitopoli abruzzese a rifiutare il confronto con Vincenzo Angelini, l’imprenditore delle cliniche private che con le sue rivelazioni ha portato alla decapitazione della Giunta regionale. Dopo l’opposizione dei legali dell’ex governatore …

, Ottaviano Del Turco (in carcere a Sulmona dal 14 luglio), dell’ex segretario generale della Presidenza, Lamberto Quarta, di Giancarlo Masciarelli e di Gianluca Zelli, e’ giunto il ‘no’ alla richiesta di incidente probatorio avanzata dal gip Maria Michela Di Fine, anche dall’avvocato dell’ex assessore alle Attivita’ produttive, Antonio Boschetti. Il difensore di Boschetti, Giovanni Cerella, ha motivato il rifiuto al confronto sostenendo che ”lo stesso Angelini ricopre nel procedimento il duplice ruolo di indagato e di parte offesa” e che ”nella loro richiesta i pm non hanno specificato le circostanze eventuali oggetto della prova che potrebbe riguardare anche i reati di concussione nei quali Angelini e’ parte offesa e per le quali non e’ possibile operare l’incidente probatorio”. In precedenza, il legale di Zelli, Ernesto Torino Rodriguez, aveva spiegato il ”no” in quanto la richiesta sarebbe inammissibile a causa della mancata notifica della proroga delle indagini. Intanto, l’ex capogruppo del Pd, Camillo Cesarone, ascoltato nel carcere di Madonna del Freddo a Chieti, ha negato di aver mai preso soldi. Cesarone, che nel primo interrogatorio di garanzia si era avvalso della facolta’ di non rispondere, ha ribattuto a tutte le accuse. Dopo circa mezz’ora di confronto gip e pm da una parte e indagato dall’altra hanno mantenuto le proprie posizioni.

fonte ASCA

Sanità abruzzese: in 5 rifiutano il confronto con Angeliniultima modifica: 2008-07-31T12:57:00+02:00da admin
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