Palazzi scolastici: finalmente!

8ca2a293321e3c51731270fd3d7a5538.jpgEra ora! Dalle pagine del nostro giornale avevamo più volte denunciato la necessità di rivisitare l’operazione “ex  Palazzi scolastici”, voluta e realizzata dalla vecchia Amministrazione Tagliente. Una operazione con la quale le scuole elementari

di piazza Rossetti hanno ceduto il posto alla speculazione edilizia privata; in quelle aule scolastiche dove la maggior parte dei vastesi ha lasciato i più bei ricordi della propria infanzia, sono stati realizzati appartamenti ed uffici. L’ ex Amministrazione Tagliente, in cambio della ristrutturazione di una parte dell’immobile (da destinare ad uffici comunali), ha ceduto all’Impresa Edmondo la proprietà di una buona parte di quel nostro patrimonio. Di un nostro insostituibile pezzo di storia. L’abbattimento dell’hotel Panoramic è stata una operazione tra imprenditori privati, che non ha avuto ad oggetto, né tantomeno sacrificato, alcuna proprietà pubblica! Quella dei palazzi scolastici, invece, è stata una operazione nella quale l’ex Amministrazione Tagliente ha ceduto al privato una proprietà dei vastesi. Ciascuno di noi ha perso qualcosa; e non poco. L’argomento è stato portato all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio Comunale a seguito di richiesta avanzata da 15 Consiglieri della maggioranza; dopo una vivace discussione, si è deciso che il Direttore Generale del Comune dovrà riferire, tra trenta giorni, su tutto l’iter amministrativo dell’operazione “Palazzi Scolastici”. Plaudo, insieme a tanti concittadini, per l’iniziativa che ha l’encomiabile intenzione di fare chiarezza su una vicenda  che merita un approfondimento. Tanti i lati oscuri da chiarire; molte le risposte che attendiamo.  Ad esempio, nella permuta della “nostra” proprietà pubblica, come è potuto accadere che all’impresa privata siano spettati tutti i negozi al piano terra ed a noi vastesi invece, tutti i portici? E come mai, ai fini della permuta, alle nostre superfici destinate a portici è stato attribuito lo stesso valore delle superfici destinate a negozi e cedute al privato?? I portici non solo non producono alcun reddito, ma comportano anche i non trascurabili costi della pulizia e manutenzione, che ovviamente paghiamo tutti noi! Insomma, al privato i guadagni, al pubblico (cioè a tutti noi)  i costi!! E come mai le superfici destinate alla parte pubblica hanno avuto una diversa valutazione? E sì, perché ai fini della permuta, le parti degli edifici rimaste a noi vastesi ci sono costate un milione in più, per ogni  metro quadrato,  rispetto alle stesse superfici cedute all’impresa privata! Ed infine, come è potuto accadere che la ex giunta Tagliente abbia nominato nella Commissione Istruttoria Comunale, quale Consulente esperto per l’esame e valutazione delle proposte di intervento pervenute al Comune di Vasto, proprio  il medesimo professionista che aveva predisposto il Programma di Intervento presentato dalla impresa Edmondo? Un professionista che, nominato per perseguire l’esclusivo interesse del Comune (controllore), avrebbe dovuto valutare un lavoro che  egli stesso aveva realizzato, invece, nell’interesse dell’Impresa Edmondo (controllata)!!Tanti altri sono gli interrogativi ai quali abbiamo il diritto di ottenere risposte. Perché non vogliamo essere sudditi, ma cittadini; attenti e consapevoli osservatori della gestione del nostro patrimonio, troppo spesso sacrificato sull’altare di altri interessi. Queste problematiche, insieme ad altre operazioni che hanno caratterizzato l’ex Amministrazione Tagliente, le affronteremo nel libro “Le Mani sulla Città”, di prossima pubblicazione.   

Giuseppe La Rana 

 

Palazzi scolastici: finalmente!ultima modifica: 2008-06-28T11:45:00+02:00da admin
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