La Croce Rossa di Vasto ha aderito al progetto nazionale “HPV-CRI”

b683f105221da966e856b2955619692a.jpgLa Croce Rossa Comitato Locale di Vasto ha aderito al progetto nazionale “HPV-CRI” per la vaccinazione gratuita di ragazze italiane e straniere tra i 13 e 18 anni. Dal febbraio 2007 è in commercio il primo vaccino contro il Papilloma…..

virus, responsabile quasi unico del tumore al collo dell’utero, che in Italia colpisce ogni anno circa 3500 donne (per lo più intorno ai 45-50 anni). Poiché l’infezione indotta da questo virus si trasmette per via sessuale, è asintomatica e quindi non riconoscibile nella maggior parte dei casi, e può sviluppare il tumore anche dopo 20-30 anni, il Ministero della salute ha predisposto un programma di prevenzione straordinaria, oltre a quello normalmente effettuato (PAP Test per tutte le donne da 25 a 64 anni). Il progetto del Ministero prevede la vaccinazione gratuita di tutte le ragazze dodicenni (280.000) le quali, non essendo ancora in età da rapporti sessuali e non potendo essere state infettate dal virus, si trovano nelle condizioni migliori per usufruire dell’effetto protettivo del vaccino. La Croce Rossa Nazionale si è inserita nel piano del Ministero con il progetto “HPV-CRI” che consiste nella vaccinazione gratuita di ragazze italiane e straniere con cittadinanza  italiana, d’età compresa fra i 13 e i 18 anni. Dosi del vaccino saranno consegnate alle varie sedi regionali della Croce Rossa. L’Abruzzo è capofila nell’iniziativa grazie all’interessamento del dott.Taverniti, responsabile nazionale dell’Ufficio stampa CRI, e della dott. Antonella Pescina, del gruppo Donatori di sangue. Sono 100 le dosi di vaccino assegnate alla CRI di Vasto. Esse saranno utilizzate prima per le ragazze appartenenti alle famiglie assistite, naturalmente con il consenso dei genitori; le rimanenti per attuare un progetto della CRI di Vasto denominato: “HPV-CRI: il vaccino delle ragazze” a favore di giovani appartenenti a famiglie in difficoltà, che frequentino la III Media o il I anno dell’Istituto Magistrale, sempre con il consenso dei genitori. Con questa iniziativa la CRI intende venire incontro alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione, considerato l’alto costo del vaccino: 500 euro per una dose. Un incontro tra alunne e operatori del settore, organizzato dalla CRI, si è svolto mercoledì 27 febbraio dalle ore 9 presso l’Agenzia di promozione culturale di via Michetti. La dott. Antonietta Salvi, responsabile dei progetti sanitari nella scuole, ha messo a disposizione il personale della ASL. Ha aperto i lavori la prof. Maria Luisa Del Forno Ciufici, Presidente della CRI vastese, hanno partecipato per la parte scientifica: un ginecologo del Consultorio di Lanciano, un’ostetrica del Consultorio di Vasto, un biologo ancora di Lanciano; per il pubblico: 175 alunne delle prime classi dell’Istituto Magistrale, il Preside della scuola prof. Santulli. L’incontro, che ha avuto lo scopo di avvicinare le giovani al problema, di illustrare il senso e le modalità della vaccinazione e di indurre comunque alla prevenzione, è stato molto positivo e gradito alle alunne e ai docenti, che da parte loro hanno rivolto ai relatori molte domande di chiarimento. L’impegno della Cri in campo sanitario continua inoltre, in questo periodo, con gli incontri nelle scuole, con brevi lezioni sulla Croce rossa i suoi valori le sue attività, e simulazioni di primo soccorso. Per il periodo di Pasqua è prevista – sempre all’interno delle scuole – la vendita delle uova di Pasqua finalizzata alla raccolta fondi (il prezzo rimane invariato a 5 euro). Nel corso del 2007 inoltre, con la somma ricavata dal tesseramento simbolico e non obbligatorio dei ragazzi delle scuole, è stato adottato a distanza (per tre anni) un bimbo brasiliano di 4 anni: Francisco Alan Morais.

 

La Croce Rossa di Vasto ha aderito al progetto nazionale “HPV-CRI”ultima modifica: 2008-02-29T12:45:00+01:00da admin
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