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lunedì, 25 maggio 2009

Violenta lite a Vasto Marina, serie le condizioni di un giovane inglese ferito più volte da un cacciavite

rissavastomarina.jpgBottiglie, bicchieri, tavolini, sedie e fioriere; sembrerebbe materiale per l’inventario di un locale, invece si tratta di quegli oggetti che, unitamente a calci pugni ed un cacciavite, hanno ‘vivacizzato’ il sabato notte della Marina di Vasto. Un sabato come tanti altri che, nelle ultime settimane, riesce spesso a concludersi con episodi di violenza. Complice il bicchiere di troppo, una buona ...


dose di protagonismo e la scarsa presenza di controlli da parte delle forze dell’ordine, l’altra sera se ne sono date di santa ragione.
Non una, bensì due risse: la prima, scattata poco prima della mezzanotte, ha visto coinvolte due ragazze. Pugni, capelli tirati e qualche maglietta strappata; il tutto condito da una discussione dal tono vivace con ‘complimenti’ che non si facevano pregare da ambo le parti.
Nella seconda rissa, a far da padroni, sono stati la rabbia e la veemenza con cui alcuni giovani hanno aggredito un gruppo di inglesi. Decine di persone coinvolte in una scena dove ‘volavano’ tavolini, bottiglie, sedie, fioriere, bicchieri di vetro, attrezzi da barman e un cacciavite.
Erano circa le 3, quando il centro di Vasto Marina si è mutato in una rissa ‘itinerante’ che dalla zona della Rotonda si è spostata sino all’hotel Venezia. Chiazze di sangue ovunque, cocci di vetri rotti ed auto danneggiate. Un inglese, le cui condizioni restano serie, ha perso molto sangue in quanto raggiunto più volte allo stomaco da un cacciavite. Altri feriti se la sono cavata con qualche lesione di minore entità.
Resta alta la preoccupazione per i giovani frequentatori della zona rivierasca e per i titolari delle strutture ricettive. “Ormai sembra diventata un’abitudine, a Vasto, assistere ad una rissa nel fine settimana” - commentavano nella serata di ieri alcuni ragazzi che oltre a stigmatizzare l’atteggiamento dei loro ‘vivaci’ coetanei continuano a condannare con insistenza il ruolo che la forza pubblica ricopre “in una piccola città dove - ci raccontano - protagonisti di atti del genere sono quasi sempre le stesse persone negli stessi luoghi”.

Intanto gli agenti del Commissariato di Vasto indagano sull'accaduto per individuare i responsabili dei ferimenti e per accertare la dinamica dei fatti.

Commenti

A Vasto manca il controllo del territorio.
Non è retorica la mia ma quando era capitano Salvatore Minniti anche alle tre di notte vedevi le pattuglie dei Carabinieri al centro di Vasto Marina e a fare posti di blocco lungo la SS 16.
La presenza delle Forze dell'Ordine sul territorio funge da forte deterrente.
Questo non vuol dire che Polizia e Carabinieri a Vasto non facciano niente per tutelare la sicurezza dei cittadini.
Tutti gli arresti che ci sono stati indicano che la guardia è alta e che c'è un'ottima barriera contro le infiltrazioni malavitose.
Si dovrebbe cercare di migliorare il controllo del territorio coinvolgendo un gruppo inter forze tra polizia carabinieri guardia di finanza polizia municipale e protezione civile che lavori in stretta sinergia.

Scritto da: Stefano Moretti | lunedì, 25 maggio 2009

Quando certa stampa la finirà di adulare le forze dell'ordine in cambio di notizie da pubblicare, non sarà mai troppo tardi. Ogni arresto è sempre magnificato, pur trattandosi semplicemente del lavoro per il quale sono pagati!! Ma la prevenzione non la fa nessuno, perchè non porta pubblicità; non si va sulle cronache dei giornali se si sta sulla strada per impedire che certi fatti avvengano. Stefano, hai proprio ragione!!! Una volta le forze dell'ordine le vedevi in giro, oggi sempre meno. Magari indossano occhiali da soli, qualche orecchino, stanno a dieta...... E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Per ogni arresto fatto, magari grazie a qualche soffiata o a qualche onesto e coraggioso cittadino che parla, pensate a quanti reati restano impuniti!
Quando si arresta è merito delle forze dell'ordine; quando non si trovano colpevoli, è colpa dei cittadini che non collaborano. Bella roba!!!

Scritto da: Mario | lunedì, 25 maggio 2009

Vorrei far notare una cosa al direttore del grillo:
Caro Giuseppe ricordi quando l'allora Capitano Minniti per avere il controllo completo del territorio richiamava in servizio a Vasto le pattuglie dei paesi dell'alto vastese.
Per esempio perchè il Capèitano attuale non fa la stessa cosa.
Le pattuglie in servizio a fresagrandinaria a Roccaspinalveti ed in altri centri dove la notte a mala pena gira qualche gatto e qualche cane randagio dovrebbero essere impiegate a Vasto dove c'è una necessità reale.
Questo significa razionalizzare le forze a disposizione.
Ora faranno installare (a spese dei commercianti) delle telecamere per il controllo di Vasto Marina.
Ma ci rendiamo conto.
Ma lo Stato dove diavolo è????????
I cittadini non solo pagano le tasse e non sono tutelati ma devono anche pagare per assicurarsi la sicurezza......e ci credo che in altre realtà si pagano le tangenti per non avere problemi........sicuramente costa di meno!!!!!!

Scritto da: Stefano Moretti | giovedì, 28 maggio 2009

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